ISO 15765 CAN esteso: Comunicazione OBD-II avanzata
ISO 15765 CAN Extended è una versione avanzata del protocollo CAN (Controller Area Network), progettata per la diagnostica OBD-II e la comunicazione tra le unità di controllo elettronico (ECU) dei veicoli. Questo standard consente la trasmissione dei dati tramite identificatori estesi a 29 bit, aumentando la flessibilità e il numero di indirizzi disponibili per i vari moduli.
Come funziona ISO 15765 CAN Extended
CAN Extended utilizza identificatori a 29 bit per indirizzare i messaggi tra i moduli ECU. Questa estensione consente:
- Un numero maggiore di messaggi e moduli nel veicolo.
- Indirizzamento preciso dei sistemi critici.
- Diagnostica in tempo reale e monitoraggio dei sensori.
Le velocità di trasferimento dei dati sono generalmente di 250 kb/s o 500 kb/s, garantendo una comunicazione efficiente e affidabile anche in veicoli complessi con più unità ECU.
Adattatori OBD-II Launch che supportano il protocollo:
DBScar I, DBScar II, DBScar III, DBScar IV, DBScar V, DBScar VII
Dispositivi ThinkDiag che supportano il protocollo:
ThinkDiag, ThinkDiag 2
Dispositivi Ediag che supportano il protocollo:
Ediag YA-101, Ediag YA-201, Ediag Plus, Ediag Elite


Tipi di veicoli e marchi supportati dal protocollo:
Autovetture e veicoli commerciali leggeri di produttori europei, giapponesi e americani, tra cui Volkswagen, Audi, BMW, Mercedes-Benz, Toyota, Honda, Nissan, Mazda, Ford e GM; modelli a partire circa dal 2003.
CAN Extended consente la comunicazione con i moduli ECU utilizzando un identificatore a 29 bit, spesso impiegato per funzioni avanzate e sistemi veicolari complessi.
Vantaggi di ISO 15765 CAN Extended
- Fornisce una maggiore capacità e flessibilità nell’indirizzamento dei messaggi.
- Comunicazione affidabile in tempo reale.
- Standardizzato per veicoli moderni e diagnostica OBD-II.
- Supporta la lettura e la cancellazione dei codici DTC, il monitoraggio dei sensori e i test dei moduli.
- Ideale per veicoli con più sistemi elettronici e reti complesse.
Svantaggi e limitazioni
- Richiede strumenti diagnostici compatibili con CAN Extended.
- Implementazione più complessa rispetto al CAN classico a 11 bit.
- Non compatibile con i protocolli OBD-II seriali più vecchi senza adattatori.
- Il funzionamento ottimale richiede una corretta configurazione dei moduli ECU.
Applicazioni di ISO 15765 CAN Extended
Questo protocollo viene utilizzato per la diagnostica avanzata, la programmazione delle ECU, il monitoraggio dei dati dei sensori e il test della funzionalità dei moduli. La sua flessibilità e affidabilità lo rendono essenziale per la diagnosi dei veicoli moderni con sistemi elettronici complessi.
Conclusione
ISO 15765 CAN Extended rappresenta uno standard avanzato per la comunicazione OBD-II, offrendo diagnosi efficienti, affidabili e precise nei veicoli con più moduli ECU. La sua capacità di indirizzamento estesa lo rende indispensabile per l’assistenza e la manutenzione delle automobili moderne.
