SAE J1850 PWM: La base della comunicazione nei veicoli più vecchi
SAE J1850 PWM (Pulse Width Modulation) è uno dei primi standard di comunicazione nei sistemi OBD-II. Questo protocollo è stato sviluppato dalla SAE (Society of Automotive Engineers) con l’obiettivo di consentire uno scambio di dati rapido e affidabile tra i moduli elettronici del veicolo.
Come funziona SAE J1850 PWM?
Il protocollo utilizza la modulazione a larghezza di impulso (PWM) per trasmettere segnali digitali tra le unità di controllo elettroniche (ECU). La velocità di comunicazione è di 41,6 kb/s, che all’epoca era sufficiente per le funzioni diagnostiche e lo scambio di dati di base relativi a motore, emissioni e sistemi di sicurezza.
Adattatori OBD-II Launch che supportano il protocollo:
DBScar I, DBScar II, DBScar III, DBScar IV, DBScar V, DBScar VII
Dispositivi ThinkDiag che supportano il protocollo:
ThinkDiag, ThinkDiag 2
Dispositivi Ediag che supportano il protocollo:
Ediag YA-101, Ediag YA-201, Ediag Plus, Ediag Elite

Tipi di veicoli e marchi supportati dal protocollo:
Autovetture di produttori americani, principalmente Ford, Lincoln, Mercury; modelli dal 1996 al 2004.
Vantaggi del protocollo SAE J1850 PWM
- Trasmissione dei dati affidabile e stabile nei veicoli con più ECU
- Implementazione semplice e buona resistenza alle interferenze elettromagnetiche
- Standardizzato per OBD-II, consente diagnosi di base senza software specializzato
- Utile per la formazione e i test, poiché illustra chiaramente la logica dei protocolli di comunicazione più vecchi
Svantaggi e limitazioni
- Velocità di trasmissione limitata rispetto ai moderni sistemi CAN
- Non supporta funzioni avanzate come lo streaming dei dati in tempo reale
- Standard obsoleto, sostituito da protocolli come ISO 15765 (CAN) e ISO 9141-2
- Minore disponibilità di veicoli e moduli compatibili nei modelli più recenti
Dove viene utilizzato SAE J1850 PWM?
Questo protocollo viene utilizzato nella comunicazione OBD-II per la lettura e la cancellazione dei codici DTC, il monitoraggio dei valori dei sensori e il controllo del funzionamento del motore. È applicato principalmente nei modelli di veicoli più datati che utilizzano ancora moduli di controllo elettronico tradizionali collegati tramite il sistema PWM.
Conclusione
SAE J1850 PWM svolge ancora un ruolo importante nella diagnostica automobilistica, in particolare per i veicoli più datati. Sebbene i protocolli moderni lo stiano gradualmente sostituendo, la conoscenza del SAE J1850 PWM è essenziale per qualsiasi diagnostico che voglia lavorare efficacemente con l’intera gamma dei sistemi OBD-II.
